Nella recente presentazione di “La voce dell’anima” (davvero tante persone presenti, sono davvero contento) volevo in qualche modo far comprendere ai presenti cosa sia per me, nei laboratori che gestisco, la scrittura autobiografica.

COSA MEGLIO DI FARLO?

Così ho pensato di dar vita ad un esercizio di scrittura in diretta con l’ausilio di tre scrittrici, Annamaria, Rosa e Franca. Abbiamo pescato tra il gruppo di circa 250 persone presenti 5 parole: Anima, Paura, Urlo, Indifferenza e Speranza. Con queste parole le tre scrittrici hanno avuto 10 minuti per comporre il loro scritto e donarlo ai presenti. Il risultato è stato strepitoso, coinvolgente, nutriente. Grazie a loro e grazie ad un gruppo ricettivo. Nella sala le emozioni hanno avuto voce e manifestazione.

TANTE PERSONE SORPRESE

Il feedback è stata la sorpresa di tanti di riuscire a sentirsi bene pur affrontando il tema del libro, la crisi. Un bene speciale creato proprio dalla liberazione in sala di tanta voglia di condividere con fiducia,  senza paura di essere giudicati, etichettati, messi all’angolo. Ha vinto l’Anima e la sua voce non ha mancato di farsi sentire!