Scrivere, in quanto comunicare, è quindi un atto liberatorio grazie al quale si può trovare sollievo da emozioni violente, dolorose o inammissibili, quando non si riesce, non si può o non si vuole farne partecipe una persona reale

(“La comunicazione scritta: le motivazioni e le resistenze alla scrittura”, Bassi E, 1993, Riza Scienze).