Quante vite per saper amare.
Lo Sento
l’amore,
si aprono nuovi orizzonti.
Ecco le immagini di tanta bellezza,
ma con esse la paura s’affaccia.
Lei tenta di intercettare
ogni speranza di infinito.
La paura di perdere quella rugiada
mette a repentaglio lo stesso desiderio di quel sentire.
Cresce allora il senso di abbandono.
Serve una tregua, per arrendersi a ciò che fatalmente sarà.
Così torna l’infido muro
che protegge il cuore: vera prigione.
Perdo ancora l’occasione di bere alla fonte.
Tornerò forse più forte,
capace di trasformare la tensione
in una scarica che tenga viva questa emozione.
…che sia amore senza se e senza ma
in cui l’altezza non darà più vertigini,
ma splendidi paesaggi ricchi di te.
Quante vite per andare al di là?
Serve un primo passo e qualcosa del tutto cambierà.
Un giorno, lo so, nemmeno l’amore mi spaventerà:
come fuoco nutrirà l’ardire della verità.
Quante vite per saper amare.

(ellepi)