Il dolore tempra, la sofferenza rafforza. Certo, se si riesce a superarli, ti fanno rinascere.

Se non riesce l’epilogo è catastrofico.

Cerco di impararlo smettendo di combattere il male. Cerco anche di non consentirgli di attaccarmi.

Ogni reazione serve solo a rigenerarlo. Voglio sognare con questa nuova consapevolezza.

Spero di incontrare la salvezza, magari un Salvatore.

Divento sempre più sicuro con il passare del tempo che non esiste alcuna delega.

Chi mi può salvare sono solo io.

La sostanza del dolore sono io!

(La sostanza della guarigione sono io!)

(Luca Pinzi, La sostanza del mostro sono io, pag. 127, Nero Bianco)