Comincio la lettura de La Spia di Paolo Coelho, edito da La nave di Teseo e subito incontro qualche buon spunto di scrittura autobiografica. Ecco il secondo di quattro.

…I ricordi sono affollati di stranezze, immagini di momenti che abbiamo vissuto e che possono ancora soffocarci con un minuscolo dettaglio, con un rumore insignificante. Un profumo di pane appena sfornato penetra nella mia cella e mi riporta alla mente i giorni in cui frequentavo i caffè. E’ qualcosa che mi annichila più della paura della morte e della solitudine in cui mi trovo…